"As he shows in the first movement of Sonata No. 1, Luigi Piovano is an imaginative interpreter who ranges widely in mood and timbre. He is essentially a very expressive player—one is tempted to say a very Italian player—and although he possesses a beautiful sound, it is secondary to the emotion being conveyed."

Huntley Dent, Fanfare Magazine, May 2021

"...nella Sala del Manto, la più sontuosa a Palazzo Ducale: qui risuona il denso Trio n.1 in re minore di Mendelssohn, fraseggiato con eleganza e passione dal Trio Arciduca, fresco di formazione ma già di perfetta intesa. Vario nel dialogo, tra il pianoforte di Gile Bae, di belle pennellate luminose nell'Andante e poi trascinate nella girandola dello Scherzo, da bis, intrecciata con il violino di Grazia Raimondi e il violoncello di Luigi Piovano, con arcate da timoniere musicale, perfettamente disegnate."

Il Sole 24ore, domenica 6 giugno 2021

 

Pubblicato il primo CD del duo Piovano-Pappano 

L’amicizia e la collaborazione musicale tra Luigi Piovano e Antonio Pappano durano ormai da quindici anni e si traducono oggi nel loro primo, entusiasmante CD (Arcana A479) nel quale i due musicisti registrano finalmente la loro lettura, costruita e affinata negli anni attraverso decine di esecuzioni nelle più importanti sale da concerto (Roma, Milano, Bologna, Firenze, Bruxelles…), delle Sonate per violoncello e pianoforte di Brahms e di un piccolo gioiello della musica strumentale italiana di fine Ottocento: le Due Romanze op. 72 di Giuseppe Martucci. Danno ulteriore fascino alla registrazione i due strumenti usati – il sontuoso violoncello Alessandro Gagliano del 1710 di Luigi Piovano e lo splendido pianoforte Steinway & Sons “Centennial” costruito a New York nel 1878 – e il luogo e l’atmosfera in cui è stato registrato il disco: non un asettico studio, ma una splendida villa immersa nella quiete armoniosa della campagna toscana.